Si chiama “Scoop”, ed è proprio una notizia sensazionale. Ma non solo. E’ anche l’acronimo di Italian Solar COncentration tecnhOlogies for Photovoltaic systems, un innovativo progetto per cui sono previsti investimenti per circa 17 milioni di euro, finanziati in parte dal ministero per lo Sviluppo Economico nell’ambito di “Industria 2015”.
Presentato ai primi di dicembre presso il Centro Ricerca Enel di Pisa, Scoop ha l’obiettivo di creare un “sistema Italia” nel settore del fv a concentrazione per rendere competitiva e concorrenziale questa fonte rinnovabile. Approfittando degli incentivi per questa tecnologia innovativa per la produzione di elettricità solare previsti dal governo nello schema di decreto per la revisione del conto energia attualmente in discussione (Titolo IV “Impianti a concentrazione”).
Per questo, Enel, e a altri 15 partner tra cui centri di ricerca ed università, pmi e grandi industrie, lavoreranno insieme per integrare sinergicamente entro il 2011 alcune filiere produttive per lo sviluppo tecnologico, la realizzazione, l’implementazione industriale e la commercializzazione di sistemi fv a concentrazione.
“Scoop – ha detto il responsabile della ricerca Enel Sauro Pasini – mira a mettere insieme eccellenze italiane in materia di rinnovabili e può davvero aiutare il mercato del fv a compiere un salto di qualità significativo, che avrà benefici sia per i piccoli produttori residenziali che per le grandi industrie'”.
I partner del progetto sono Enea, Cesi, Erse, Centro Ricerche Plast-optica, Istituto nazionale di ottica applicata, Catania Ricerche, Centro Ricerca Energie Alternative e Rinnovabili, Angelantoni Industrie, SGS future, Alitec, Calzavara, Riello, Savio, Saret, ST.
Scoop, che si diramerà su quattro linee industriali di produzione, declinerà la concentrazione fotovoltaica su tutti i segmenti di mercato, in modo da soddisfare le esigenze degli impianti di piccola taglia, ma anche di quelli industriali e per la bioedilizia.
Il sistema 3 Rays System compatto di Angelantoni, basato su “specchi tricroici” montati su strisce di alluminio orientabili, è destinato alla generazione distribuita, sostanzialmente alle piccole utenze. Ad esso si affiancherà Icaro, un grande pannello orientabile a lenti di Fresnel ad alta concentrazione per grandi impianti; Center, un sistema basato sul mix di specchi parabolici e cogenerazione di calore si rivolgerà alle piccole e medie attività industriali; mentre Solarnova, un innovativo frangisole per finestre costituito da varie strisce fotovoltaiche a concentrazione che si orientano, raccolgono anche calore potrà essere utilizzato per la produzione di acqua calda sanitaria nelle abitazioni.
Entro fine anno - ha annunciato Pasini - avremo i primi prototipi delle quattro linee. Entro il 2011, dunque, potrebbe prendere avvio la nuova filiera industriale del fv a concentrazione made in Italy. Giusto in tempo per approfittare dei nuovi incentivi. (Fonte: Sole 24 Ore)