Basterà una semplice comunicazione al Comune di appartenenza per chi vorrà installare un impianto solare in Veneto. Con la Legge Regionale del 22 Gennaio 2010 "Disposizioni in materia di autorizzazioni e incentivi per la realizzazione di impianti solari termici e fotovoltaici sul territorio della Regione del Veneto", pubblicata sul BUR n.8/2010, il Veneto ha dunque varato, insieme alla concessione di incentivi, le disposizioni semplificate per l’installazione di impianti solari termici e fotovoltaici. La legge, come detto, prevede una semplice comunicazione al Comune di appartenenza, al posto della DIA (dichiarazione di inizio attività) per coloro che intendono installare impianti solari di qualsiasi potenza aderenti o integrati nei tetti degli edifici, con la stessa inclinazione e lo stesso orientamento della falda e di superficie non superiore a quella di copertura.
Questi impianti, inoltre, non saranno soggetti alla VIA (valutazione di impatto ambientale) a meno che non ubicati in aree naturali protette. Per gli impianti con potenza superiore ai 20 kW e non aderenti o integrati al tetto è invece richiesta la DIA. Nel testo si legge inoltre che gli impianti fotovoltaici non integrati e non aderenti, di potenza di picco non superiore a 20 kW, sempreché non ubicati in aree naturali protette, non sono soggetti a valutazione d’impatto ambientale. Oltre a semplificare l’iter burocratico, la legge istituisce un fondo di rotazione pari a 2 milioni di euro destinato a privati, enti locali e onlus che intendono realizzare questa tipologia di impianti. Sono ammissibili al finanziamento i seguenti interventi:
- l’installazione di impianti fotovoltaici di potenza non superiore a 20 kW;
- l’installazione di impianti solari termici di dimensione non superiore a 30 metri quadrati complessivi, comunque riferiti ad ogni singola domanda.