Il Conto Energia è giunto alla Quarta versione: le novità sul sito di Convert Italia.
Il Conto Energia è un incentivo statale che ti permette di guadagnare tramite l'energia elettrica prodotta e rivenduta dal tuo impianto fotovoltaico. Con questo sistema, approvato dal Ministero delle Attività Produttive e dell'Ambiente, si garantisce per ogni Kw/h di elettricità prodotta col tuo nuovo impianto fotovoltaico fino a 0,48 € per vent'anni.
I soggetti che possono richiedere di beneficiare dell’incentivazione alla produzione di energia elettrica sono:
Questo viene definito Soggetto responsabile ed è il responsabile dell’esercizio dell’impianto e colui il quale ha diritto ad ottenere le tariffe incentivanti. La potenza nominale degli impianti non deve essere inferiore a 1 kW mentre non esistono limiti alla potenza massima. L’impianto fotovoltaico per avere diritto alle tariffe incentivanti deve essere collegato alla rete elettrica. Per la costruzione di impianti fotovoltaici integrati, parzialmente integrati o comunque di potenza non superiore a 20kW non è necessario il procedimento di screening di VIA a meno che non ricadano in aree protette; in tale ipotesi è sufficiente presentare al Comune la Dichiarazione di Inizio Attività.
Scambio sul posto e cessione
L’incentivo in Conto Energia costituisce la fonte di ricavo principale per il soggetto responsabile dell’impianto fotovoltaico poiché comporta l’erogazione di un incentivo proporzionale alla produzione di energia elettrica e che serve a “rimborsare” nel corso degli anni l’investimento iniziale sostenuto per l’installazione dell’impianto stesso.
Esiste però un’ulteriore fonte di ricavo rappresentata dalla possibilità di utilizzare l’energia elettrica prodotta dall’impianto per l’autoconsumo e quindi di ridurre i costi relativi all’acquisto di energia elettrica l’eventuale eccedenza di energia prodotta può essere venduta al mercato.
Per impianti sotto i 200 kWp è possibile scegliere tra il regime di scambio sul posto, in questo modo è possibile “virtualmente” immagazzinare un bene (energia elettrica) che per le sue caratteristiche non potrebbe altrimenti essere conservato.
Praticamente l’utente immette in rete l’energia elettrica prodotta e non immediatamente consumata per poi prelevarla in un momento successivo per soddisfare i propri consumi; in questo modo è possibile ipotizzare l’autosufficienza e energetica con la rete elettrica che funge da “accumulatore”.
Tariffe incentivanti
L’energia elettrica prodotta da impianti fotovoltaici ha diritto a una tariffa incentivante che assume diversi valori in relazione alla potenza nominale e alla tipologia di impianto. La tariffa individuata è riconosciuta per un periodo di venti anni a decorrere dalla data di entrata in esercizio dell’impianto ed è costante in moneta corrente in tutto il periodo.
Un impianto fotovoltaico si intende totalmente integrato quando:
Un impianto fotovoltaico si intende parzialmente integrato quando i moduli sono installati:
Un impianto fotovoltaico si intende non integrato quando i moduli sono ubicati al suolo, ovvero con moduli collocati, con modalità diverse dalle tipologie integrata o parzialmente integrata, sugli elementi di arredo urbano e viario, sulle superfici esterne degli involucri di edifici, di fabbricati e strutture edilizie di qualsiasi funzione e destinazione.
Puoi consultare le FAQ sul sito del Gestore della Rete Elettrica (GSE, già GRTN) all'indirizzo: http://www.gse.it/Pagine/default.aspx
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